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	<title>Giuriolo e Pandolfo</title>
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	<description>Assicuratori Padova</description>
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	<title>Giuriolo e Pandolfo</title>
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	<item>
		<title>Danni ambientali: solo lo 0,64% delle aziende italiane possiede una copertura completa</title>
		<link>https://giurioloepandolfo.com/2025/04/18/danni-ambientali-solo-lo-064-delle-aziende-italiane-possiede-una-copertura-completa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sgiadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2025 13:36:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rischio Catastrofale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una polizza ambientale è un investimento prezioso per proteggere l&#8217;ambiente e la comunità dai danni spesso irreversibili causati da incidenti aziendali. Solo lo 0,64% delle imprese italiane ha adottato questa copertura. Senza polizza, le conseguenze finanziarie e ambientali possono mettere in ginocchio un’azienda che non riesce a far fronte ai costi di bonifica e di ... <a title="Danni ambientali: solo lo 0,64% delle aziende italiane possiede una copertura completa" class="read-more" href="https://giurioloepandolfo.com/2025/04/18/danni-ambientali-solo-lo-064-delle-aziende-italiane-possiede-una-copertura-completa/" aria-label="Per saperne di più su Danni ambientali: solo lo 0,64% delle aziende italiane possiede una copertura completa">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una polizza ambientale è un investimento prezioso per proteggere l&#8217;ambiente e la comunità dai danni spesso irreversibili causati da incidenti aziendali. Solo lo 0,64% delle imprese italiane ha adottato questa copertura. </p>



<p>Senza polizza, le conseguenze finanziarie e ambientali possono mettere in ginocchio un’azienda che non riesce a far fronte ai costi di bonifica e di ripristino del territorio, con effetti che possono ricadere pesantemente su Regioni e sui cittadini. </p>



<p>Promuovere una cultura del rischio ambientale e sottoscrivere una polizza significa tutelare il futuro collettivo e accelerare interventi di bonifica essenziali. </p>



<p>Investire oggi in una polizza è un atto di responsabilità verso l&#8217;ambiente e la società.</p>



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<p></p>
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		<title>Misure in materia di rischi catastrofali</title>
		<link>https://giurioloepandolfo.com/2024/08/22/misure-in-materia-di-rischi-catastrofali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sgiadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Aug 2024 09:25:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rischio Catastrofale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La legge di bilancio 2024, nell’articolo 1, nei commi 101 -111 specifica che entro il 31/12/2024 tutte le imprese produttive ubicate in Italia dovranno stipulare le adeguate coperture assicurative contro i fenomeni catastrofali. Andando a riportare nelle cinque pagine di tali commi, tutte le indicazioni alle quali le imprese devono attendersi. Ma quindi, cosa si ... <a title="Misure in materia di rischi catastrofali" class="read-more" href="https://giurioloepandolfo.com/2024/08/22/misure-in-materia-di-rischi-catastrofali/" aria-label="Per saperne di più su Misure in materia di rischi catastrofali">Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La legge di bilancio 2024, nell’articolo 1, nei commi 101 -111 specifica che entro il 31/12/2024 tutte le imprese produttive ubicate in Italia dovranno stipulare le adeguate coperture assicurative contro i fenomeni catastrofali. Andando a riportare nelle cinque pagine di tali commi, tutte le indicazioni alle quali le imprese devono attendersi.</p>



<p>Ma quindi, cosa si intende per Catastrofali? Che beni devono essere coperti? Cosa succede se la mia azienda non si tutela contro tali eventi?</p>



<p>I danni catastrofali, come definito nella legge di bilancio, sono danni subiti ai beni da:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Terremoti</li>



<li>Alluvioni</li>



<li>Frane</li>



<li>Inondazioni</li>



<li>Esondazioni</li>
</ul>



<p>Quindi entro la fine dell’anno, le aziende che non hanno tali coperture, dovranno sottoscriverle. Qualora al termine di tale periodo ci siano aziende che non si sono uniformate alla norma, le stesse saranno punibili con sanzioni amministrative pecuniarie di svariate decine di migliaia di euro.</p>



<p>Ma basta assicurare il fabbricato? La risposta è no. Come ben descritto nella legge di bilancio, le coperture assicurative catastrofali dovranno riguardare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Fabbricati e Terreni</li>



<li>Impianti e Macchinari</li>



<li>Attrezzature Industriali e Commerciali</li>
</ul>



<p>Quindi tali coperture non andranno solo a coprire eventuali danni al fabbricato, ma devono coprire anche il contenuto di proprietà dell’assicurato.&nbsp;</p>



<p>Guardando i dati, ad oggi in Italia siamo molto indietro rispetto al resto d’Europa; infatti a differenza del 20% della totalità di azienda che sono coperte da tali fenomeni in Europa, le nostre imprese che hanno tali coperture sono solamente il 4%.  La specifica relativa alle coperture da eventi catastrofali è riportata nel documento dalla pagina 200 alla pagina 205.</p>



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<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://documenti.camera.it/leg19/dossier/Pdf/ID0008bvol1.pdf">Legge di Bilancio 2024</a></div>
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<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/08/catastrofali-1024x577.jpg" alt="" class="wp-image-6588" srcset="https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/08/catastrofali-1024x577.jpg 1024w, https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/08/catastrofali-300x169.jpg 300w, https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/08/catastrofali-768x433.jpg 768w, https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/08/catastrofali.jpg 1264w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<title>Polizza Credito – Trasferisci il Credito</title>
		<link>https://giurioloepandolfo.com/2024/07/05/polizza-credito-trasferisci-il-credito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sgiadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2024 12:11:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se sei un’azienda che lavora B2B sicuramente una parte delle vendite le effettuerai a Credito. E quindi avere una polizza a tutela del Credito è di fondamentale importanza. Per tre ragioni principali: Inoltre avere una copertura del credito, ti rassicura in caso di vendite all’estero. Dove sicuramente avresti maggiori difficoltà ad arrivare al cliente che ... <a title="Polizza Credito – Trasferisci il Credito" class="read-more" href="https://giurioloepandolfo.com/2024/07/05/polizza-credito-trasferisci-il-credito/" aria-label="Per saperne di più su Polizza Credito – Trasferisci il Credito">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Se sei un’azienda che lavora B2B sicuramente una parte delle vendite le effettuerai a Credito.</p>



<p>E quindi avere una polizza a tutela del Credito è di fondamentale importanza.</p>



<p>Per tre ragioni principali:</p>



<ol class="wp-block-list" start="1">
<li>Un’eventuale mancanza di saldo da parte del tuo cliente potrebbe mettere in difficoltà la tua azienda.</li>



<li>Trasferendo il recupero del credito alla Compagnia, non ti dovrai preoccupare ne dei costi legali ne di dover perdere tempo a cercare un accordo con il tuo cliente.</li>



<li>Qualora la Compagnia non riesca a recuperare il credito dal cliente, verrai indennizzato direttamente da loro. Avendo la certezza di ricevere i tuoi soldi.</li>
</ol>



<p>Inoltre avere una copertura del credito, ti rassicura in caso di vendite all’estero. Dove sicuramente avresti maggiori difficoltà ad arrivare al cliente che non paga. In questo la Compagnia, con la sua struttura globale, ha molta più forza contro il cliente stesso e la presenza necessaria al fine di recupero il tuo credito.</p>



<p>Grazie alla piattaforma dedicata, sarai tu ad avere il controllo delle procedure. Potendo aggiungere nuovi clienti, richiedere nuovi massimali di credito concedibile, e monitorare costantemente l’avanzamento di eventuali sinistri. Richiedici un appuntamento per avere maggiori informazioni su come e perché è di fondamentale importanza per la tua azienda avere una Polizza Credito.</p>



<p></p>


<figure class="wp-block-post-featured-image"><img decoding="async" width="2023" height="2560" src="https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/07/Credito-Immag-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" style="object-fit:cover;" srcset="https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/07/Credito-Immag-scaled.jpg 2023w, https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/07/Credito-Immag-237x300.jpg 237w, https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/07/Credito-Immag-809x1024.jpg 809w, https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/07/Credito-Immag-768x972.jpg 768w, https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/07/Credito-Immag-1214x1536.jpg 1214w, https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/07/Credito-Immag-1618x2048.jpg 1618w" sizes="(max-width: 2023px) 100vw, 2023px" /></figure><p>L'articolo <a href="https://giurioloepandolfo.com/2024/07/05/polizza-credito-trasferisci-il-credito/">Polizza Credito – Trasferisci il Credito</a> proviene da <a href="https://giurioloepandolfo.com">Giuriolo e Pandolfo</a>.</p>
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		<item>
		<title>Convenzione “Casa 24”</title>
		<link>https://giurioloepandolfo.com/2024/06/12/convenzione-casa-24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sgiadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2024 10:52:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I danni non coperti dalla polizza condominiale&#8230; &#160;La polizza condominiale non paga i danni alle tue cose personali. Ne in casa ne in garage, per questo abbiamo creato la convenzione “Casa 24”. &#160; “Casa 24&#8243; è formata da due proposte, una base ed una intermedia. Ideate per coprire i danni causati dal mal tempo alle ... <a title="Convenzione “Casa 24”" class="read-more" href="https://giurioloepandolfo.com/2024/06/12/convenzione-casa-24/" aria-label="Per saperne di più su Convenzione “Casa 24”">Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>I danni non coperti dalla polizza condominiale&#8230; &nbsp;</strong>La polizza condominiale non paga i danni alle tue cose personali. Ne in casa ne in garage, per questo abbiamo creato la convenzione <strong>“Casa 24”</strong>.<strong> &nbsp;</strong></p>



<p><strong>“Casa 24&#8243; </strong>è formata da due proposte, una <strong>base </strong>ed una <strong>intermedia</strong>. </p>



<p>Ideate per coprire i danni causati dal mal tempo alle tue cose personali.</p>



<p>Abbiamo pensato anche a chi vuole una copertura più <strong>completa</strong>, infatti con la convenzione <strong>“Casa 24” </strong>avrai il <strong>25% di sconto </strong>sulla polizza che creeremo per te! </p>



<p>Scade il 31/07/2024!<strong> </strong></p>



<p><strong>Per maggiori informazioni e per ricevere il set informativo, mandaci una mail a <a href="mailto:favero@giurioloepandolfo.com">favero@giurioloepandolfo.com</a></strong></p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/06/volantino-distribuzione-del-27.06.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Volantino."></object><a id="wp-block-file--media-50e8ef15-9977-4d88-9e01-49fe6a061659" href="https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/06/volantino-distribuzione-del-27.06.pdf">Volantino</a><a href="https://giurioloepandolfo.com/wp-content/uploads/2024/06/volantino-distribuzione-del-27.06.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-50e8ef15-9977-4d88-9e01-49fe6a061659">Download</a></div>
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		<item>
		<title>RCO – L’importanza della Copertura per Responsabilità Civile verso i Dipendenti</title>
		<link>https://giurioloepandolfo.com/2024/05/27/rco-limportanza-della-copertura-per-responsabilita-civile-verso-i-dipendenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sgiadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 May 2024 13:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Responsabilità Civile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Copertura Assicurativa per la Responsabilità Civile è fondamentale. E troppi sono i casi in cui le aziende hanno massimali inadeguati a tutela del rischio. Come si legge nell’articolo, in caso di sinistro riguardante i dipendenti in primis è l’imprenditore ad essere il responsabile dell’accaduto. Pertanto è di fondamentale importanza avere una copertura RCO con ... <a title="RCO – L’importanza della Copertura per Responsabilità Civile verso i Dipendenti" class="read-more" href="https://giurioloepandolfo.com/2024/05/27/rco-limportanza-della-copertura-per-responsabilita-civile-verso-i-dipendenti/" aria-label="Per saperne di più su RCO – L’importanza della Copertura per Responsabilità Civile verso i Dipendenti">Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>La Copertura Assicurativa per la Responsabilità Civile è fondamentale. E troppi sono i casi in cui le aziende hanno massimali inadeguati a tutela del rischio. Come si legge nell’articolo, in caso di sinistro riguardante i dipendenti in primis è l’imprenditore ad essere il responsabile dell’accaduto. Pertanto è di fondamentale importanza avere una copertura RCO con massimale adeguato a coprire il massimo danno probabile.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Una sentenza della Corte di Cassazione in data 17 gennaio ha definito come, in caso di macchinari non conformi alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro, la responsabilità in caso di infortunio è sempre del datore di lavoro. Anche nel caso in cui, quindi, il macchinario arrivi in azienda già non a norma, è responsabilità della parte datoriale provvedere con un intervento. Ma non solo, sono anche le aziende produttrici dei macchinari ad essere chiamate in campo dalla Cassazione: se i dispositivi di sicurezza del macchinario non sono a norma o sono difettosi e si causa, in questo modo, un infortunio sul lavoro, anche chi ha costruito, installato, venduto o ceduto i dispositivi di sicurezza o i macchinari stessi è da considerarsi responsabile.</p>



<p>La sentenza, n. 1959-2024, si riferisce in particolare alla vendita di un escavatore effettuata senza un dispositivo di sicurezza che era stato, invece, previsto dal costruttore. L&#8217;acquirente dell&#8217;escavatore, da parte sua, era a conoscenza del dispositivo di sicurezza mancante: a testimoniarlo un improvvisato trespolo &#8220;artigianale&#8221; che, nelle sue intenzioni, avrebbe dovuto sostituire il dispositivo impedendo la caduta della benna. Per quanto riguarda il lavoratore infortunatosi, invece, non sono state rilevate condotte pericolose o imprudenti. di lavoratrici e lavoratori nel nostro Paese.</p>
</blockquote>



<p></p>



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<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://www.usb.it/leggi-notizia/sentenza-della-cassazione-la-responsabilita-che-un-macchinario-sia-a-norma-e-di-datore-di-lavoro-e-venditore-che-si-aspetta-a-introdurre-il-reato-di-omicidio-sul-lavoro-1136.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Leggi l&#8217;articolo completo nel sito usb.it</a></div>
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<p>L'articolo <a href="https://giurioloepandolfo.com/2024/05/27/rco-limportanza-della-copertura-per-responsabilita-civile-verso-i-dipendenti/">RCO – L’importanza della Copertura per Responsabilità Civile verso i Dipendenti</a> proviene da <a href="https://giurioloepandolfo.com">Giuriolo e Pandolfo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caso Studio &#8211; Guasto Macchine</title>
		<link>https://giurioloepandolfo.com/2024/05/14/caso-studio-guasto-macchine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sgiadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 May 2024 09:14:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Studio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo l’analisi effettuata a Settembre 2023, alle coperture assicurative dell’azienda di cui parleremo nell’articolo, sono emerse gravi mancanze di garanzie e massimali all’interno delle polizze. Ecco perché con il nostro metodo di lavoro ed attraverso la collaborazione del cliente, prima di parlare di sottoscrizione delle coperture assicurative, andiamo a fare un’analisi approfondita per la Valutazione ... <a title="Caso Studio &#8211; Guasto Macchine" class="read-more" href="https://giurioloepandolfo.com/2024/05/14/caso-studio-guasto-macchine/" aria-label="Per saperne di più su Caso Studio &#8211; Guasto Macchine">Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo l’analisi effettuata a Settembre 2023, alle coperture assicurative dell’azienda di cui parleremo nell’articolo, sono emerse gravi mancanze di garanzie e massimali all’interno delle polizze.</p>



<p>Ecco perché con il nostro metodo di lavoro ed attraverso la collaborazione del cliente, prima di parlare di sottoscrizione delle coperture assicurative, andiamo a fare un’analisi approfondita per la Valutazione dei Rischi. Questo processo, seppur impegnativo per entrambe le parti, ci consente di andare a creare coperture ad hoc per l’azienda. E di conseguenza avere riscontri positivi al verificarsi del sinistro.</p>



<p>Tra le varie lacune delle coperture in essere al momento dell’Analisi dei Rischi, sicuramente garanzia fondamentale mancante era la garanzia <strong>#GuastoMacchine</strong>. Seppur assicurati con una primaria Compagnia assicurativa, l’azienda era sprovvista di coperture fondamentali. Per appunto la Guasto Macchine, dove in un’azienda di meccanica di precisione è fondamentale visti i numerosi macchinari impiegati nella produzione e lavorazione dei pezzi.</p>



<p>Al termine dell’analisi e una volta consegnata la relazione finale, dove abbiamo svolto il confronto tra le polizze in essere e le nostre proposte ad hoc, l’imprenditore ha deciso di appoggiarsi e farsi seguire dal nostro studio. Andando a confermare tutte le proposte assicurative. Cosa che come potrete leggere a breve si è rivelata un’ottima scelta.</p>



<p>Dopo pochi mesi, dall’entrare in vigore dei contratti, e dal nostro rapporto di lavoro, arriva il primo sinistro! Verso la metà di Aprile 2024, a causa di un errata manovra dell’operatore, uno dei macchinari si rompe. Per fortuna senza causare danni all’operatore stesso. Ovviamente il cliente si mette subito in contatto con noi e denuncia immediatamente il sinistro avvenuto. Essendo un macchinario importante, il cliente fa sistemare subito il macchinario dalla ditta di assistenza e tiene le parti rotte del macchinario per farle vedere al perito. Che nel giro di pochi giorni esce e va in azienda a riscontrare il danno.</p>



<p>Risultato? Tra costi di riparazione vari, l’ammontare del danno arriva ad € 11.500,00. Sicuramente una grossa cifra da pagare per una piccolo errore di manovra dell’operatore. Ed è proprio qui che entra in atto la garanzia, aggiunta solamente pochi mesi prima, <strong>#GuastoMacchine</strong>. Essendo in tale garanzia compreso l’errore dell’operatore la polizza paga il sinistro. In 25 giorni il cliente viene liquidato dell’intero ammontare del danno, dedotta solamente la franchigia operante per la garanzia!</p>



<p>Ecco perché prima di sottoscrivere le coperture assicurative, svolgiamo l’analisi dei rischi. Che di primo impatto può sembrare un impiego di tempo e denaro di poca utilità; ma che in realtà si rivela sempre la miglior prevenzione perché poi al momento del sinistro, oltre che stare più tranquilli visto il lavoro svolti, si comprende di aver trasferito il rischio dalle proprie tasche a quelle della Compagnia Assicurativa.</p>
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		<title>Cisco: aziende italiane ancora impreparate a difendersi dalle minacce informatiche</title>
		<link>https://giurioloepandolfo.com/2024/04/29/cisco-aziende-italiane-ancora-impreparate-a-difendersi-dalle-minacce-informatiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sgiadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Apr 2024 14:23:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber Security]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Purtroppo le aziende Italiane non hanno ancora la percezione del rischio economico che un attacco informatico potrebbe avere nella loro continuità aziendale; &#160;come per i danni materiali, una valida copertura assicurativa, in questo caso &#160;informatica, oltre a tutelare ed a rimborsare eventuali fermi aziendali, offre l’assistenza informatica post incidente che può fare la differenza su ... <a title="Cisco: aziende italiane ancora impreparate a difendersi dalle minacce informatiche" class="read-more" href="https://giurioloepandolfo.com/2024/04/29/cisco-aziende-italiane-ancora-impreparate-a-difendersi-dalle-minacce-informatiche/" aria-label="Per saperne di più su Cisco: aziende italiane ancora impreparate a difendersi dalle minacce informatiche">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Purtroppo le aziende Italiane non hanno ancora la percezione del rischio economico che un attacco informatico potrebbe avere nella loro continuità aziendale; &nbsp;come per i danni materiali, una valida copertura assicurativa, in questo caso &nbsp;informatica, oltre a tutelare ed a rimborsare eventuali fermi aziendali, offre l’assistenza informatica post incidente che può fare la differenza su tempi di ripristino dell’attività.</p>



<p>Con un’attenta analisi del rischio, si possono trovare le migliori soluzioni per ogni tipologia di azienda.</p>



<p></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<h5 class="wp-block-heading"><em>In Italia, soltanto l’1% delle aziende ha un livello di preparazione “maturo”, necessario per essere resiliente contro i rischi odierni di cybersecurity secondo il&nbsp;Cisco Cybersecurity Readiness Index 2024</em></h5>



<p>In Italia solo<strong>&nbsp;l’1% delle aziende&nbsp;</strong>possiede un&nbsp;<strong>livello di preparazione “maturo”</strong>, in grado cioè di far fronte in maniera efficace alle crescenti minacce informatiche, secondo quanto emerge dal&nbsp;<a href="https://primapaginacomunicazionesrl.musvc2.net/e/tr?q=7%3d8ZQc0Y%266%3dV%26u%3dZTV%26v%3dbPUC%26P%3d2N1KC_LXxj_WH_MkwW_WZ_LXxj_VMIyQzM9It.83MjJ.wIt_MkwW_WZ7_yvmt_9kB_LXxj_VMIyQzM9It_MkwW_WZ9u_MkwW_WZOz_MkwW_WZ5_yvmt_9kIVGWN_LXxj_VMHTW_yvmt_9kwSi0BMl8ELpOI-Ll6xCu0CM-pIx95-WTVA.CDGs%269%3d7OzQwV.u0D%26Cz%3dVMU9%26OC%3dVGWNdAVRUBVKUC%26C%3dKdiaSUCWSUi9yV8XM7C9M7iYMUGczY9YO9mbK0F7K0BZRVidxUB9LVi8NdDZ5h6uR0E8&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cybersecurity Readiness Index 2024</a>, ricerca condotta su 8000 responsabili della sicurezza provenienti da 30 Paesi, tra cui anche l’Italia – la cui pubblicazione avviene in un momento caratterizzato dall’iperconnettività e da un panorama di rischi in rapida evoluzione.</p>



<p>Le aziende continuano a essere prese di mira con una varietà di tecniche sempre più efficaci: phishing, ransomware, malware e social engineering. Allo stesso tempo, secondo il report di Cisco &nbsp;le stesse aziende stanno riscontrando una costante difficoltà nel difendersi in modo adeguato, e ciò principalmente a causa di soluzioni di cybersecurity troppo complesse da gestire.</p>



<p>Gli ambienti di lavoro ibridi rendono oltretutto ancora più difficile affrontare le sfide della cybersecurity: la maggior parte delle aziende deve ancora far fronte alla complessità dovuta da dipendenti che collaborano fra loro da qualsiasi luogo e su qualsiasi dispositivo, attraverso reti e applicazioni diverse. Il 22% delle aziende intervistate ha dichiarato che i propri dipendenti si collegano da almeno sei reti diverse nell’arco di una sola settimana. Malgrado ciò, il 62% delle aziende italiane si sente ancora da moderatamente a molto fiducioso riguardo la propria capacità di difendersi da un attacco informatico attraverso la propria infrastruttura IT. &nbsp;Questa discrepanza tra fiducia e preparazione suggerisce un dato allarmante, relativo all’incapacità da parte delle aziende di valutare in maniera realistica la portata delle sfide che devono affrontare.</p>



<p>Per realizzare il report sono stati presi come criteri di misurazione 5 pilastri, che costituiscono la principale linea di difesa di un’azienda:&nbsp;<strong>Identity Intelligence</strong>,&nbsp;<strong>Network Resilience</strong>,&nbsp;<strong>Machine Trustworthiness</strong>,&nbsp;<strong>Cloud Reinforcement</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>AI Fortification</strong>. Ciascuno di essi comprende a sua volta 31 diverse soluzioni e capacità.</p>



<p>Al termine dell’indagine le aziende sono state inoltre classificate in quattro gradi di preparazione:&nbsp;<strong>Principiante, Formativo, Progressivo</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Maturo</strong>.</p>



<h5 class="wp-block-heading">I risultati principali</h5>



<p>La ricerca ha rilevato che&nbsp;<strong>solo l’1% delle aziende in Italia è pronto ad affrontare le minacce informatiche odierne</strong>, mentre a livello globale la percentuale sale al 3%. Inoltre, il 78% degli intervistati ha dichiarato di trovarsi nella fase Iniziale o Formativa.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Previsione riguardo gli incidenti informatici</strong>: il 63% degli intervistati ha dichiarato che un incidente di cybersecurity sarebbe in grado di interrompere la loro attività nei prossimi 12-24 mesi. Questa impreparazione può costare cara: il 33% degli intervistati ha dichiarato di aver subito un incidente di cybersecurity negli ultimi 12 mesi e il 37% di coloro che sono stati colpiti ha dichiarato un costo di almeno 300.000 dollari.</li>



<li><strong>Sovraccarico di soluzioni</strong>: l’approccio tradizionale che prevede l’adozione di più soluzioni di cybersecurity non ha prodotto risultati efficaci. Il 75% degli intervistati ha ammesso che la presenza di più soluzioni rallenta i tempi di rilevamento, di risposta e di recupero da un incidente informatico. Il 63% ha dichiarato di aver implementato dieci o più soluzioni di cybersecurity, mentre il 22% ha dichiarato di utilizzarne 30 o più.</li>



<li><strong>Dispositivi non sicuri e non gestiti aggiungono complessità</strong>: l’85% delle aziende ha dichiarato che i propri dipendenti accedono alle piattaforme aziendali attraverso dispositivi non gestiti, con il 39% di questi che trascorre un quinto del tempo (20%) collegandosi alle reti aziendali attraverso dispositivi non gestiti. Inoltre, il 22% ha dichiarato che i propri dipendenti si collegano da almeno sei reti diverse nell’arco di una sola settimana.</li>



<li><strong>Il divario di talenti in ambito informatico persiste</strong>: i progressi sono ulteriormente ostacolati dalla carenza di talenti, evidenziata dal 74% delle aziende come un problema. Il 38% delle aziende ha infatti dichiarato di avere più di dieci ruoli legati alla cybersecurity non coperti nella propria organizzazione.</li>



<li><strong>Investimenti IT in aumento</strong>: il 36% degli intervistati prevede di aggiornare significativamente la propria infrastruttura IT nei prossimi 12-24 mesi. In particolare, le aziende prevedono di aggiornare le soluzioni esistenti (62%), implementare nuove soluzioni (64%) e investire in tecnologie guidate dall’intelligenza artificiale (46%). Infine, il 94% delle aziende prevede di aumentare il budget dedicato alla cybersecurity nei prossimi 12 mesi, con l’82% degli intervistati che dichiara un aumento del 10% o più.</li>
</ul>
</blockquote>



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		<title>Intelligenza Artificiale, nuove regole in Europa. L&#8217;impatto sul mondo assicurativo</title>
		<link>https://giurioloepandolfo.com/2024/04/04/intelligenza-artificiale-nuove-regole-in-europa-limpatto-sul-mondo-assicurativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sgiadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2024 15:41:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>AI, l’intelligenza artificiale usata anche dalle Compagnie per valutare certi tipi di rischio. L’importante richiesta è quella di avere un controllo su tale potenza algoritmica in quanto potrebbe sia avere riscontri positivi che negativi. E siccome AI è sintomo di digitalizzazione, anche le imprese devono e dovranno sempre più tutelarsi per il #CyberRisk. La straordinaria ... <a title="Intelligenza Artificiale, nuove regole in Europa. L&#8217;impatto sul mondo assicurativo" class="read-more" href="https://giurioloepandolfo.com/2024/04/04/intelligenza-artificiale-nuove-regole-in-europa-limpatto-sul-mondo-assicurativo/" aria-label="Per saperne di più su Intelligenza Artificiale, nuove regole in Europa. L&#8217;impatto sul mondo assicurativo">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>AI, l’intelligenza artificiale usata anche dalle Compagnie per valutare certi tipi di rischio. L’importante richiesta è quella di avere un controllo su tale potenza algoritmica in quanto potrebbe sia avere riscontri positivi che negativi. E siccome AI è sintomo di digitalizzazione, anche le imprese devono e dovranno sempre più tutelarsi per il #CyberRisk</strong>.</p>



<p>La straordinaria accelerazione dell’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale in tutti i settori preoccupa le autorità, che percepiscono l’urgenza di una regolamentazione di questo delicato ambito ad elevatissimo impatto sociale. Il Parlamento Europeo si è mosso per primo e lo scorso 13 marzo ha approvato il cosiddetto AI Act, che stabilisce regole armonizzate, in Europa, sull&#8217;utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale.<br><br>Il Regolamento, che attende a breve l’approvazione del Consiglio Europeo, si pone l&#8217;obiettivo di proteggere i diritti fondamentali, la democrazia, lo stato di diritto e la sostenibilità ambientale dai sistemi di IA ad alto rischio, promuovendo nel contempo l&#8217;innovazione e assicurando all&#8217;Europa un ruolo guida nel settore. Il Regolamento stabilisce obblighi per l&#8217;IA sulla base dei possibili rischi e del livello d&#8217;impatto.<br> <br>Il settore assicurativo non è certo immune dagli effetti dell’utilizzo di sistemi di IA e una considerazione specifica della legge riguarda proprio il nostro mondo. Si legge nel considerando n. 58 del Regolamento: “anche i sistemi di IA destinati a essere utilizzati per la valutazione dei rischi e la determinazione dei prezzi in relazione alle persone fisiche per assicurazioni sulla vita e assicurazioni sanitarie possono avere un impatto significativo sul sostentamento delle persone e, se non debitamente progettati, sviluppati e utilizzati, possono violare i loro diritti fondamentali e comportare gravi conseguenze per la vita e la salute delle persone, tra cui l&#8217;esclusione finanziaria e la discriminazione”.<br> <br>“È inoltre opportuno – si legge ancora ne considerando n. 58 &#8211; classificare i sistemi di IA utilizzati per valutare il merito di credito o l&#8217;affidabilità creditizia delle persone fisiche come sistemi di IA ad alto rischio, in quanto determinano l&#8217;accesso di tali persone alle risorse finanziarie o a servizi essenziali”.<br> <br>Il settore vita e salute e quello del credito non sono certamente i soli tenuti all’osservanza delle nuove regole e tentare di delimitare, oggi, il possibile effettivo ambito di insistenza dei sistemi di IA è praticamente impossibile. La norma stabilisce un principio antropocentrico per delimitare un quadro giuridico entro il quale dovranno essere contenuti sviluppi e orientamento dei sistemi di intelligenza artificiale, ma l’evoluzione tecnica possibile, ad oggi, non ha confini visibili.<br> <br>Il Sindacato Nazionale Agenti segue con attenzione il fenomeno, per rilevare possibili impatti sull’attività degli agenti.<br><br></p>
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		<title>Una perdita assicurativa multimiliardaria</title>
		<link>https://giurioloepandolfo.com/2024/04/04/una-perdita-assicurativa-multimiliardaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sgiadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2024 15:25:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una perdita assicurativa multimiliardaria, questa volta non è sole un titolo per far scalpore! Nell’articolo viene spiegato l’accaduto, i danni e soprattutto i rischi legati all’intero settore trasporti. E a differenza del pensiero comune, non sono solo i danni del trasporto e quindi i danni diretti ma anche i danni indiretti sono grandi protagonisti in ... <a title="Una perdita assicurativa multimiliardaria" class="read-more" href="https://giurioloepandolfo.com/2024/04/04/una-perdita-assicurativa-multimiliardaria/" aria-label="Per saperne di più su Una perdita assicurativa multimiliardaria">Leggi tutto</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Una perdita assicurativa multimiliardaria, questa volta non è sole un titolo per far scalpore! Nell’articolo viene spiegato l’accaduto, i danni e soprattutto i rischi legati all’intero settore trasporti. E a differenza del pensiero comune, non sono solo i danni del trasporto e quindi i danni diretti ma anche i danni indiretti sono grandi protagonisti in tali sinistri!!</strong></p>



<p><strong>“Una perdita assicurativa multimiliardaria”</strong>. <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/il-ponte-baltimora-crolla-l-impatto-una-grande-nave-numerosi-veicoli-acqua-AFwxOtCD" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il crollo del ponte Francis Scott Ke</a><a href="https://www.ilsole24ore.com/art/il-ponte-baltimora-crolla-l-impatto-una-grande-nave-numerosi-veicoli-acqua-AFwxOtCD">y a Baltimora</a>, che è costato la vita ad almeno sei persone, potrebbe rivelarsi l’evento più grave, a livello di risarcimenti, mai registrato per le compagnie in ambito marittimo. A lanciare l’allarme è stato <strong>John Neal, amministratore delegato</strong>. L’infrastruttura, come noto, è stata colpita da una nave portacontainer, la Dali, battente bandiera di Singapore, facendo precipitare diversi i veicoli in acqua e mandando in tilt il gigantesco <strong><a href="https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/baltimora-immagini-aeree-porto-tilt-e-i-piu-congestionati-mondo/AElZMGq" target="_blank" rel="noreferrer noopener">porto di Baltimora</a> </strong>, uno dei più importanti della costa orientale degli Stati Uniti.<br>Ma quanto potrebbe costare effettivamente il tutto al comparto assicurativo? L’opinione del numero uno della Compagnia è certamente autorevole, considerato che la compagnia è tra le principali al mondo nel settore marittimo. Secondo <strong>Morningstar Dbrs </strong>si potrebbe arrivare a <strong>4 miliardi</strong>. Gli analisti di <strong>Barclays</strong>, leggermente più ottimisti, hanno stimato invece che le compagnie dovranno far fronte a richieste di risarcimento pari a 3 miliardi di dollari. In particolare, le richieste di indennizzo assicurativo per i soli danni al ponte potrebbero raggiungere 1,2 miliardi di dollari, mentre altre passività potenziali, da 350 a 700 milioni di dollari, potrebbero essere legate alle vittime dell’incidente; difficili invece da ipotizzare, in questo momento, i risarcimenti che potrebbero essere richiesti per le <strong>interruzioni di attività </strong>commerciali e non <strong>legate all’impossibilità dell’accesso al porto della città</strong>.”</p>



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<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://www.ilsole24ore.com/art/lloyd-s-ponte-baltimore-perdite-miliardarie-il-comparto-assicurativo-AF8cjOED#Echobox=1711621083" style="border-radius:0px" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Leggi l&#8217;articolo completo nel sito de &#8220;Il Sole 24 Ore&#8221;</a></div>
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		<title>Da inizio 2021 in Italia 208 fenomeni meteorologici intensi</title>
		<link>https://giurioloepandolfo.com/2021/07/28/da-inizio-2021-in-italia-208-fenomeni-meteorologici-intensi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sgiadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2021 10:05:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rischio Catastrofale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dall’inizio dell’anno al 19 luglio 2021 si sono registrati in Italia 208 fenomeni meteorologici intensi. Tra questi fenomeni meteorologici si contano: 116 allagamenti da piogge intense, 56 trombe d’aria, 3 esondazioni fluviali, 4 casi di danni da siccità prolungata, un caso di frane causate da piogge intense e un danno al patrimonio storico causato da ... <a title="Da inizio 2021 in Italia 208 fenomeni meteorologici intensi" class="read-more" href="https://giurioloepandolfo.com/2021/07/28/da-inizio-2021-in-italia-208-fenomeni-meteorologici-intensi/" aria-label="Per saperne di più su Da inizio 2021 in Italia 208 fenomeni meteorologici intensi">Leggi tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><em>Dall’inizio dell’anno al 19 luglio 2021 si sono registrati in Italia 208 fenomeni meteorologici intensi.</em></strong></p>



<p>Tra questi <strong>fenomeni meteorologici</strong> si contano:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>116 allagamenti da piogge intense,</li><li>56 trombe d’aria,</li><li>3 esondazioni fluviali,</li><li>4 casi di danni da siccità prolungata,</li><li>un caso di frane causate da piogge intense e</li><li>un danno al patrimonio storico causato da piogge intense</li></ul>



<p>È quanto emerge dall’<strong>Osservatorio nazionale CittàClima</strong> di Legambiente sull’emergenza climatica in Italia,<br>rilasciato in occasione del G20 sull’Ambiente in programma a Napoli il 22 e 23 luglio, sotto la presidenza italiana.</p>



<p>L’Osservatorio rileva fenomeni meteorologici sempre più frequenti e in costante crescita. Negli ultimi 12 anni, dal 2010 al 19 luglio 2021, si sono verificati 1.041 eventi estremi con danni al territorio italiano, mentre sono 559 i Comuni colpiti da eventi con impatti rilevanti, pari a circa il 7,1% del totale.</p>



<p>Sempre molto elevato il tributo che continuiamo a pagare in termini di vite umane e di feriti: 256 le persone vittime del maltempo dal 2010 a oggi, e 50mila le persone evacuate a causa di eventi quali frane e alluvioni.</p>



<p>Legambiente chiede al governo Draghi di passare dalle parole ai fatti. Per accelerare la transizione ecologica ed energetica, fronteggiare la crisi climatica e tutelare ambiente e biodiversità servono scelte chiari e radicali a partire dallo stop ai sussidi alle fonti fossili da realizzare in pochi anni iniziando dalla prossima legge di bilancio.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p></p><cite> <p>“I prossimi dieci anni saranno decisivi per le sorti dell’intero pianeta e cruciali per fermare la perdita di bioversità”, spiega Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente. “Non esiste scusa legata al Covid che tenga perché l’emergenza climatica sta diventando sempre più grave e perché ogni euro non più regalato a chi inquina può liberare investimenti in innovazione ambientale anche per far uscire il Paese dalla crisi economica e sociale che sta attraversando da inizio pandemia. Per questo torniamo a ribadire l’urgenza di arrivare in prima battuta all’azzeramento dei sussidi statali ai combustili fossili. Parliamo di 35,7 miliardi di euro sottratti a investimenti in innovazione ambientale e utili a uscire dalla crisi economica e sociale che il Paese sta attraverso da inizio pandemia. Non dimentichiamo, inoltre, che l’Italia è scesa al 27°posto nel Climate Change Performance Index 2021, secondo il rapporto Germanwatch, per il rallentamento dello sviluppo delle rinnovabili (31°) e a una politica climatica nazionale inadeguata agli obiettivi di Parigi, peraltro non raggiunti da nessun paese”.</p><br></cite></blockquote>



<p>Fonte: <a href="https://www.assinews.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.assinews.it </a></p>
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